Il mal di testa, o cefalea, puo' essere considerato come il risultato dell' interazione di segnali che si generano nel cervello, nei vasi sanguigni e nelle terminazioni nervose che circondano i vasi. Durante un attacco di cefalea, il dolore puo'correre lungo i vasi (come nel caso dell'emicrania e della cefalea a grappolo), oppure lungo i muscoli e le articolazioni (come nel caso della cefalea di tipo tensivo). L'attivazione di specifiche terminazioni a livello cranico produce dei messaggi che il cervello interpreta come cefalea. L'emicrania puo' essere definita come un disordine familiare, caratterizzato da attacchi ricorrenti di cefalea, ampiamente variabili nella loro frequenza, durata, intensita'. Il dolore, di solito unilaterale, di intensita' moderata o severa, a carattere pulsante, si associa a disturbi vegetativi come la nausea e il vomito, intolleranza alla luce, rumori e odori.